Chi siamo
Il marketplace dei fornitori per eventi, costruito attorno a come si cerca oggi
Questa pagina dice perché Eveo esiste, come lavoriamo e chi c'è dietro. Dove un dato non è ancora stato deciso lo scriviamo fra parentesi quadre invece di inventarlo.
Perché esistiamo
Il modo in cui le persone cercano sta cambiando sotto i piedi di chi vende servizi. Fino a ieri chi organizzava un matrimonio apriva dieci schede e le confrontava; oggi, sempre più spesso, fa una domanda a un modello linguistico e legge una risposta con tre nomi dentro. Le aziende che fanno catering, allestimenti, trasporti o fotografia non hanno né il tempo né gli strumenti per inseguire quel cambiamento da sole, e non è il loro mestiere.
Eveo fa quel lavoro al posto loro, e lo fa nell'unico modo che funziona: pagine servite complete dal server, fatti scritti in prosa e non solo in icone, indirizzi che non cambiano mai, e una misura mensile di cosa sta succedendo. Non è una promessa di visibilità — è un lavoro tecnico noioso, fatto bene. La parte onesta del mestiere è dire anche quando non basta.
Quattro regole che non contrattiamo
Sono decisioni di prodotto, non slogan: ognuna ha un costo che abbiamo accettato.
Un indirizzo indicizzato non diventa mai una pagina inesistente
È la regola che sta sopra tutte le altre. Una scadenza, un pagamento saltato o una revisione in corso non tolgono di mezzo una pagina che i motori e i modelli hanno già imparato. Solo due cose la tolgono: la richiesta del fornitore e una sanzione. E anche allora l'indirizzo non finge di non essere mai esistito: dichiara la rimozione e rimanda alla categoria.
Nessun voto che non sappiamo verificare
Niente stelle, niente medie, niente recensioni finché non avremo un modo serio di legare chi scrive a un evento davvero avvenuto. Il costo è evidente: una scheda con le stelle sembra più ricca. Le alternative, però, sono peggio del vuoto.
L'ordinamento si dichiara
I risultati sono ordinati per pertinenza — categoria e sotto-categoria, zona, parole cercate, completezza della scheda — e la pertinenza non si compra: nessun pagamento rende un fornitore più pertinente di quanto sia. A parità di pertinenza viene prima una scheda attiva, davanti a una scaduta o a una voce di catalogo che nessuno ha ancora rivendicato. Lo scriviamo per esteso in «Come funziona», insieme a tutti gli altri criteri, e se mai comparissero spazi pubblicitari sarebbero segnalati come tali. Non perché dichiararlo sia un obbligo e basta: perché tacerlo trasformerebbe un ordinamento in un inganno.
I dati restano in Italia
Database, immagini e applicazione girano nella regione di Milano; le analisi restano nell'Unione Europea. Anche questa scelta ha un rovescio dichiarato: una regione sola invece di più regioni significa meno tolleranza ai guasti, in cambio di residenza dei dati e latenza minima. L'abbiamo scelto sapendolo, prima di creare i progetti, perché dopo non si torna indietro.
Chi c'è dietro
[Nomi, ruoli e brevi biografie del team da inserire.]
La società
I testi fra parentesi quadre sono dati non ancora forniti dal committente: vanno sostituiti prima del lancio commerciale.
Se questo modo di lavorare ti convince
Il posto giusto per cominciare è la scheda della tua azienda.
Compili la scheda della tua azienda e la mandi. Va online dopo che una persona l'ha letta.